Ormai sono quasi 30 anni che ci sorbiamo questo benedetto panettone ed insieme a lui tutta una serie di attori Christian De Sica in testa che ormai fanno sempre le stesse cose, stesse battutacce stessi sketch, persino la mimica facciale è sempre la stessa.
Ormai quando si vede una scena si sa già come andrà a finire o con una parolaccia o qualche doppio senso che ormai non sono più doppi ma sensi unici.
Siamo in forte crisi economia e figuriamoci che voglia ha la gente di vedere 4 stronzi che vanno in vacanza a cortina quando non si hanno nemmeno gli occhi per piangere.
La cosa che mi indigna veramente molto è il fatto che hanno raschiato il fondo del barile e ce lo hanno fatto passare per un ritorno alle origini, il film dell’anno scorso “Natale in Sudafrica” che aveva incassato molto di più nel primo week-end aveva un cast veramente ricco di attori di fama Massimo Ghini, Max Tortora, Giorgio Panariello, Belen Rodriguez, Serena Autieri, Laura Esquivel, senza nulla togliere agli attori di “Vacanze a Cortina” ma non c’è paragone.
Il film sarà costato un decimo di quello dell’anno scorso e ce lo spacciano ancora per ritorno alle origini, alle origini forse per il budget a disposizione che è quello del 1983? E allora se dobbiamo andarlo a vedere il biglietto dovrà costare un decimo, noooooooo invece va a finire che costa anche di più perchè è il CINEPANETTONE ma andate a cagare !!!
Vorrei fare una nota per Christian De Sica al quale gli consiglio da spettatore quale sono di iniziare a fare cose un pò più serie perchè credo che sia finita l’era del cinepanettone, gli italiani vorrebbero poterselo mangiare il panettone invece di andarlo a vedere al cinema e rimanere a bocca asciutta.
A De Laurentis invece direi di smetterla con la guerra dei poveri e di iniziare a fare un pò di concorrenza agli americani con film che restino nella storia e non che durino il tempo di un panettone di Natale.
Forza Napoli.






