Posted by admin on gennaio - 28 - 2009
Perchè si stanno accanendo contro le intercettazioni, c’è molto da nascondere o è soltanto paura di vedersi spiattellare, sui quotidiani, la conversazione della sera prima fatta con l’amante? L’ipotesi più probabile è la prima, c’è molto forse troppo da nascondere altrimenti si parlerebbe di emanare una legge che sanziona pesantemente la divulgazione delle intercettazione e sulle modalità di conservazione delle stesse, invece ci si accanisce su quali reati siano intercettabili e quali no, quali politici [ Continua ... ]
Posted by admin on gennaio - 22 - 2009
I conti dormienti per finanziare la social card e l’Alitalia. I conti dormienti. Che bella definizione per fotterti. Tu dormi insieme ai tuoi conti e gli altri godono.Depositi i tuoi risparmi in banca. Hai fiducia nella tua banca, nella faccia del direttore della tua filiale, altrimenti non gli affideresti i tuoi soldi. Li lasci lì, dormienti, perchè crescano negli anni, magari con un interesse modesto. Ma, se non movimenti il [ Continua ... ]
Posted by admin on gennaio - 22 - 2009
Il presidente degli Stati Uniti ha firmato il decreto di chiusura del carcere di Guantanamo nell’enclave statunitense dell’isola di Cuba. Il campo di prigionia dovrà chiudere i cancelli entro un anno. Il decreto segna un netto cambiamento di rotta rispetto all’amministrazione Bush e alla politica della guerra al terrorismo voluto dal precedente presidente. Il carcere per presunti terroristi era stato aperto nel 2002 nella base militare americana a Guantanamo, i [ Continua ... ]
Posted by admin on gennaio - 22 - 2009
L’Ocse assegna a Italia e Portogallo la maglia nera per la crescita economica nell’Eurozona negli anni dal 2003 al 2007. È quanto emerge dalla Economic Surveys sull’area euro per il 2009 dell’organizzazione che rappresenta i paesi più avanzati del mondo. Dalla ricerca emerge che in media dal 2003 al 2007 la crescita del pil dell’Italia è stata solo dell’1,1%, a fronte di un pil dell’Eurozona che aumenta del 2%. Peggio [ Continua ... ]
Posted by admin on gennaio - 22 - 2009
La crisi economica e finanziaria si farà sentire anche nel 2009. E gli effetti saranno preoccupanti: crollo della produzione, milioni di posti di lavoro in meno, aumento del deficit Debito pubblico. Il debito pubblico italiano è destinato a balzare nuovamente sopra il 110%. Dopo aver chiuso il 2008 al 105,7%, nel 2009 si tornerà al 109,3% e nel 2010 al 110,3%. Queste le nuove stime della Commissione europea, che però [ Continua ... ]
Posted by admin on gennaio - 22 - 2009
I Comuni italiani hanno qualcosa in comune: 35 miliardi di euro di investimenti in fondi, obbligazioni, derivati e altre forme di carta diventata straccia. Il debito dei Comuni italiani fa impallidire la Parmalat e qualcuno dovrà pagarlo. I Comuni sono diventati in questi anni degli speculatori finanziari, hanno usato le tasse dei cittadini per giocare in Borsa. I risultati sono spaventosi. La crisi finanziaria ha trasformato gli investimenti in debiti. [ Continua ... ]
Posted by admin on gennaio - 22 - 2009
In Italia soltanto 800.000 lavoratori da casa, siamo di nuovo primi per minor numero di lavoratori da casa. Si prevede una modesta crescita del 7% per fino al 2011. In Finlandia Svezia ed Olanda oltre il 27% della popolazione lavora da remoto eppure nel giugno del 2004 in Italia è stato firmato un accordo interconfederale, siglato da Confindustria, sindacati compatti e altre 19 associazioni imprenditoriali, che dà la possibilità, ma non [ Continua ... ]
Posted by admin on gennaio - 22 - 2009
Il ministero dei Trasporti ha individuato i «buchi neri» della rete nazionale viaria, le strade cioè dove si muore di più: si tratta di 50 tratte – ha detto il ministro Altero Matteoli – per complessivi 2.900 chilometri, il 5% della rete dove si concentra il 24% degli incidenti, il 20% dei morti e il 25% dei feriti. «Strade al altissimo rischio – spiega il ministro -, rimaste tali negli [ Continua ... ]
Posted by admin on gennaio - 16 - 2009
Chiedono soltanto ma danno ben poco. Incuranti della popolazione e di chi può dare o meno loro vanno avanti per la propria strada.